“Il vino si fa in vigna”

Da-cimare-tendrils1Agricoltura responsabile
Tutti i nostri terreni vengono coltivati seguendo i principi dell’agricoltura responsabile, cioè senza utilizzare prodotti chimici ma adottando solo procedure da agricoltura biologica e riducendo il piu’ possibile i trattamenti.

 

Achilli-and-Marco_11Viticultura di precisione
Ogni settimana il nostro agronomo verifica le condizioni dei vigneti, analizzando di volta in volta tutti i fattori che influenzano raccolta delle uve e la loro qualità: le condizioni del suolo, il clima, la salute delle viti. In questo modo siamo in grado di curare ogni filare singolarmente a seconda delle sue esigenze per evitare qualsiasi trattamento non necessario.

 

DSC_00451Non usiamo pesticidi chimici
Non usiamo composti chimici sofisticati che danneggiano l’ambiente e l’ecosistema. I pochi trattamenti che vengono fatti in vigna sono consentiti dalla direttiva CEE 2092/91 che regola l’agricoltura biologica e sono basati su prodotti non di sintesi.

 

Bart-cimando1Con le mani, non con il trattore
Prediligiamo il lavoro a mano a qualsiasi trattamento antifungino. Per esempio, per prevenire la muffa grigia eliminiamo manualmente una parte delle foglie delle viti per dare ai grappoli d’uva più aria possibile dopo la pioggia invece di irrorarle le viti con trattamenti antibotrite. Certo l’intervento a mano ha costi piu’ elevanti rispetto a quello con il trattore, ma anche da questo dipende la qualità del prodotto finale. D’altronde, come si dice a Montalcino, “il vino si fa in vigna”, nel senso che la qualità nasce in vigna e non in cantina.

 

Web-vineyard-shotColtivando la biodiversità
L’uso dei prodotti chimici impoverisce la terra e distrugge l’ecosistema. Con l’agricoltura responsabile invece stiamo cercando di ricostruire il suolo, riportandolo alla sua condizione originale. E ci stiamo riuscendo visto che nella nostra vigna è facile vedere farfalle, coccinelle e lombrichi!

 

DSCF20441Colture di copertura o concime verde
Nei nostri vigneti usiamo solo fertilizzante biologico. Infatti al posto di quelli chimici che inquinano torrenti e acque di falda, pratichiamo la concimazione verde utilizzando piante leguminose ricche di azoto come il lupino e il favino. Queste, una volta interrate nel suolo, lo arricchiscono e lo fertilizzano naturalmente. Una pratica questa che offre molti vantaggi: riduce l’erosione della terra, migliora l’assorbimento delle acque e aumenta la materia organica nel terreno che migliora la composizione del suolo.

 

Palazzone7-bart2I sostegni per le vigne
Scegliamo solo pali di legno di castagno cresciuti nella zona che non hanno bisogno di trattamenti particolari per conservarli.