2003 Brunello di Montalcino DOCG

by Il Palazzone on August 13, 2009

2003riserva

DECANTER WORLD WINE AWARDS (GB) - COMMENDED
Deep ruby with brownish tinge and orange rim. Quite pleasant, sweet oak and Moroccan leather, balsamic. Although noticeably oaky, this still has a lots of elegant persistent fruit with great potential.



WINE ADVOCATE (USA) 90/100
Il Palazzone’s 2003 Brunello di Montalcino is an excellent choice for near-term consumption as the wine shows very pretty early tertiary notes. Made in a sweet, open style, it reveals perfumed dark fruit, spices, tobacco, leather and sweet toasted oak on a medium-bodied frame. Anticipated maturity: 2008-2015.



FORBES WINES FOR THE WEEKEND June 2008
Il Palazzone Brunello di Montalcino 2003 shows classic Brunello characteristics, such as good balance of fruit and earthy, mushroomy flavors. The wine is a little higher in alcohol due to the hot vintage, but it’s still balanced, and is drinking well now. It’ll also mellow out a little as it ages over the next seven to 10 years.



2009 SAN FRANCISCO INTERNATIONAL WINE COMPETITION
Silver medal



GAMBERO ROSSO (ITALIA) 2 Bicchieri
Sono diversi anni, precisamente da quando l’azienda e’ stata acquistata da Richard Parson, che il livello qualitativo dei vini e’ notevolmente crescuito. Caratteristica principale e’ qualla, cosa non da poco, di saper tirare fuori il meglio da ogni annata senza per questo proporre un prodotto omologato, sempre uguale a se stesso. Nonostante il 2003, ad esempio, decisamente complicato per le alte temperature accompagnate alla scarsita’ di precipitazioni, al Palazzone sono riusciti a produrre un Brunello di Montalcino che pur presentando le caratteristiche dell’annata, nei profumi come nella maturazionne polifenolica, non manca di piacevolezza. Bel colore rubino, con note granate, mentre il naso ha bisogno di qualche tempo per esprimersi con accattivanti note di mandorla tostata e balsamiche, confettura di prugne, tabacco, cuoio ed erbe medicinali. Niente male la bocca, nonostante la vena alcolica ben in evidenza. Il tannino, leggermente sabbioso come e’ caratteristica del millesimo, si stempera nel finale decisamente ben ruiscito. Mancavano agli assaggi gli lgt, non ancora imbottigliati nel periodo delle nostre degustazioni.



Annuario dei Migliori Vini Italiani – Luca Maroni – 84 punti



Vini di Veronelli 2009


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