La Nostra Tenuta
Tutti i grandi vini monovarietali sono definiti essenzialmente dal terroir, dal microclima e dalle influenze naturali che agiscono sulle uve. A Il Palazzone, abbiamo curato con attenzione i nostri vigneti per darci la più ampia libertà di produrre un Brunello classico, della vecchia scuola, caratterizzato da equilibrio, brillantezza e complessità. Il nostro obiettivo è offrire un vino piacevole da giovane, ma dotato del carattere e della struttura necessari per affinare molti anni e divenire la massima espressione di questo luogo unico.
La maggior parte dei nostri vigneti si estende lungo la collina de Le Due Porte, con un’altitudine che varia circa dai 400 metri della valle fino agli oltre 600 metri della sommità e con un’esposizione prevalentemente a ovest/nord-ovest. Il terroir è caratterizzato da una composizione che spazia dalla Pietraforte nelle zone elevate al Galestro nelle altitudini inferiori. Questa conformazione favorisce un drenaggio superiore, che stimola le viti a lavorare in profondità per l’approvvigionamento idrico. Le Due Porte gode anche del ben noto vento di Tramontana ed è circondata in gran parte dal bosco. Grazie alla combinazione tra altitudine, esposizione ai venti e la vicinanza ai boschi circostanti, la collina gode di un microclima unico. Tali fattori generano escursioni termiche giornaliere tra le più significative della zona del Brunello, proteggendo i vigneti dal calore torrido tipico delle valli a più bassa altitudine di Montalcino.
La nostra concentrazione di vigneti in alta quota su Le Due Porte, insieme ad alcune parcelle molto selezionate in altre aree di Montalcino, che apportano maggiori elementi di argilla, salinità e frutto, ci consente di creare la nostra caratteristica eleganza, unita alla brillantezza, all'equilibrio e alla complessità che sono fondamentali per la produzione del Brunello tradizionale. Vinifichiamo principalmente ogni parcella separatamente e le assembliamo durante il periodo di affinamento prima dell'imbottigliamento. Attraverso una meticolosa cura agronomica e un attento lavoro in cantina, ci impegniamo costantemente nel creare un Brunello di Montalcino D.O.C.G. classico e di eccezionale qualità, che rifletta il luogo unico e speciale in cui è stato prodotto.
I nostri vigneti
Le Due Porte
Il fiore all'occhiello della nostra tenuta, la Vigna Le Due Porte, circonda la cantina a 540 metri sul livello del mare. Grazie all'altitudine, all'esposizione a ovest/nord-ovest e alla vicinanza del bosco, le uve di questo vigneto beneficiano di un'eccellente ventilazione e di una delle escursioni termiche diurne più marcate di Montalcino. Il terreno è Pietraforte Arenaria, un tipo di arenaria locale con una significativa percentuale di Galestro, per un migliore drenaggio. L’altitudine, il terreno e il bosco lavorano in sinergia per fornire condizioni ottimali affinché le uve sviluppino un carattere pieno con tannini ben integrati, mantenendo il livello zuccherino contenuto e offrendo una complessità ineguagliabile sia al naso che al palato. La Vigna Le Due Porte è la nostra espressione più pura di Sangiovese d'alta quota; ne destiniamo circa il 50% per la produzione della nostra Annata.
Vigna del Capa
I vigneti di Vigna del Capa si trovano vicino al borgo di Castelnuovo dell'Abate, a sud-est di Montalcino. I terreni, situati a un'altitudine compresa tra i 325 e i 375 metri sul livello del mare, presentano anche una leggera pendenza con esposizione sud-est. Il suolo è composto da sabbia, argilla e limo in parti uguali, con una significativa presenza di pietra, ghiaia fine e fossili marini. Il frutto si distingue per complesse componenti saline ed aromatiche derivati dall'antico mare. Nonostante questa sia la nostra zona più calda, producendo frutti più corposi e strutturati, la vicinanza al fiume e ai boschi limitrofi favorisce venti rinfrescanti. Questi proteggono le viti dal calore eccessivo e assicurano buone escursioni termiche giornaliere.
Le Vecchie
I nostri appezzamenti più longevi, che comprendono Scalone Vecchia (piantato nel 1975), Cuspide (1985) e La Vecchia (1977), comprendono poco più di 3 ettari di viti davvero speciali. Ogni singolo vigneto mostra leggere variazioni nella tipologia del terreno, nell’esposizione e nell’altitudine, che varia dai 350 ai 450 m.s.l.m., con componenti minerali e qualità uniche che riflettono i molti anni di evoluzione di ciascuna vite. L'apparato radicale profondo e ben sviluppato garantisce uve caratterizzate da intensità e complessità. Piante con un tale vissuto producono frutti più evoluti, con peculiarità più definite e un profilo più completo. Sebbene la resa delle viti più vecchie sia generalmente inferiore in termini quantitativi, il vino che ne deriva offre una maturità e una profondità davvero straordinarie.
Le Vigne Basse
Situato in una posizione privilegiata al centro della collina de Le Due Porte, Le Vigne Basse si estendono ad un'altitudine compresa tra circa i 350e i 500 metri sul livello del mare. Con oltre 6 ettari vitati, questa zona vanta un terreno di tipo Galestro di alta qualità ed un'esposizione rivolta più a sud, pur rimanendo circondata dal bosco. Le uve di questi vigneti si caratterizzano per una maggiore struttura e componente fruttata rispetto a quelle provenienti dagli appezzamenti più elevati, con una distintiva mineralità data dalla composizione del suolo. Il dislivello crea un mix ideale di terreni eterogenei, garantendo un drenaggio ottimale e nutrendo le radici mentre si sviluppano in profondità verso le riserve idriche. Il lavoro svolto dalle viti per assorbire il nutrimento, conferisce al vino rotondità e morbidezza al palato, senza rinunciare ad una notevole persistenza e finezza. Questo appezzamento, il più esteso, offre una varietà di uve che costituiscono la base di ogni annata.
Il Palazzone 595: la nuova vigna
Il nostro nuovo appezzamento ha messo radici profonde e sta crescendo rapidamente! Situato al di sopra della cantina e della Vigna Le Due Porte, questo vigneto gode di un’altitudine particolarmente elevata, raggiungendo poco più di 600 metri sopra il livello del mare. Il Palazzone 595 riflette la nostra convinzione che, per preservare l’eleganza e l’equilibrio dei grandi Brunello del passato, la strada giusta sia puntare sulle alte altitudini. Questo terreno, abbandonato 30 anni fa perché ritenuto troppo freddo per la coltivazione del Sangiovese di qualità, è oggi pronto a offrire uve dal carattere eccezionale già a partire dalla prossima vendemmia; per le uve destinate alla produzione di Brunello, invece, bisognerà attendere ancora un anno. La struttura collinare, realizzata secondo la tradizione, comprende tre terrazzamenti superiori delimitati da muretti a secco – realizzati con pietre estratte in loco – e due appezzamenti inferiori in pendenza, anch’essi consolidati con la stessa pietra naturale. L’esposizione a ovest e sud-ovest permette di sfruttare il sole pomeridiano e le brezze mediterranee, mentre il bosco circostante mantiene le viti al fresco durante tutta la notte. Abbiamo piantato poco meno di 2,5 ettari interamente a Sangiovese, utilizzando una selezione di cloni che spazia dal pregiato BBS11 a varietà moderne, studiate e sviluppate appositamente per questo tipo di terreno, altitudine ed esposizione. La nostra pazienza e perseveranza stanno dando i frutti sperati: guardiamo già con grande entusiasmo ai vini del 2028.
la nostra cantinA
La “nuova” cantina è stata completata nell'ottobre 2012. Progettato per aderire alla storica architettura toscana, l'edificio combina tradizione culturale e sostenibilità ambientale con caratteristiche contemporanee, riducendo al minimo la nostra impronta di carbonio e contribuendo alla perfetta integrazione tra architettura antica e moderna. Oltre a procurarci la pietra in loco e a utilizzare mattoni riciclati, siamo stati in grado di incorporare il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione dei giardini, di ridurre la quantità di energia termica richiesta e di utilizzare un sistema dinamico di ricambio dell'aria..
Man mano che il vigneto continua a crescere, continuiamo ad aggiornare e adeguare le operazioni di cantina. Nel 2022, abbiamo installato nuove vasche di fermentazione in cemento e ampliato la sala di affinamento per accogliere la nostra crescita. Continuiamo a investire in nuove attrezzature per la vendemmia e la fermentazione man mano che la produzione si espande. Con la crescita degli ettari vitati, sia la sala di fermentazione che la cantina di affinamento sono attualmente in fase di ristrutturazione per accogliere l'aumento del volume, pur rispettando l'esterno originale e le caratteristiche ambientali.
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Kirsten and Peter Kern
Proprietari
Kirsten e Peter hanno collezionato vino per oltre 30 anni. Perseguendo il loro sogno di produrre vino a Montalcino, hanno avuto modo di viaggiare molto, soprattutto in Toscana ed in Italia, ampliando la loro conoscenza e la loro collezione di vino. Kirsten lavora da molti anni nell’ambito culinario e nel mondo del vino, sia come chef che insegnate. Peter ha lavorato nell’ambito dei media e dei viaggi per la maggior parte della sua carriera. Insieme, condividono la passione per il vino ed il cibo, così come un profondo desiderio nel contribuire e sostenere la lunga eredità del Brunello.
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Tullia Abi Zima Battaglia
Estate Manager
Tullia è la nostra estate manager dal 2022. La sua esperienza a Montalcino, iniziata nel 2006, gli ha permesso di poter gestire tutti i diversi aspetti di una azienda: dall'uva al vino, dalle vendite alle degustazioni e tutto ciò che concerne il mondo del vino. La passione per il suo lavoro è evidente in tutti gli aspetti dell'azienda, fiorente e in crescita sotto la sua guida. Vive a Montenero d'Orcia con marito e figlio.
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Maurizio Castelli
Consulente Enologo
Nato a Milano e residente da tempo in Toscana, Maurizio lavora come consulente enologico sin dagli anni '80. Ha progetti in corso sia in Cile che in California. Lui e la sua squadra supervisionano anche il lato agronomico delle nostre operazioni, poiché ciò che accade in vigna è cruciale per la qualità dei nostri vini.