La Nostra Filosofia

Il nostro team si dedica con passione alla produzione di vini di altissima qualità, usando metodi e approcci tradizionali per ottenere l'espressione più pura del Brunello. Più sensibili alla qualità e alla tradizione che non al volume, usiamo tutta la nostra sapienza per ottenere il meglio da ogni vendemmia e vigna in base ai parametri del tempo, del microclima, dell'altitudine, del suolo e del terroir, valutando attentamente ogni situazione per massimizzare il risultato. Ci impegniamo ad usare pratiche ecologiche e rispettose della natura, e a coltivare un ambiente di lavoro positivo. Promettiamo di portare al vostro palato un vino di carattere e qualità eccezionali per contribuire ad esaltare il vostro piacere, che si tratti di un evento, di una celebrazione, o anche di una semplice cena.

“Il Vino si Fa in Vigna”

Il che significa che non possiamo fare un grande vino se non da uve di grande qualità.

Agricoltura Responsabile

Il Palazzone pratica la cosiddetta agricoltura responsabile. Attraverso continue valutazioni delle condizioni di ogni parcella, analizziamo i fattori che influenzano la resa e la qualità dell'uva (suolo, topografia, microclima, salute della vite, ecc.). Data la grande diversità di suolo ed esposizione dei nostri vigneti, questo approccio individuale garantisce di poter identificare e risolvere tempestivamente ogni problema.

Sebbene sia troppo costoso ottenere la certificazione per un'azienda delle nostre dimensioni e con una struttura come la nostra, facciamo del nostro meglio per seguire le pratiche biologiche. Quando possibile, preferiamo le operazioni manuali e rimedi naturali ad altri trattamenti. Si tratta di metodi più costosi, ma il vino si fa in vigna: queste scelte si traducono nell'alta qualità dei nostri vini.

Coltiviamo Biodiversità

Nell'ambito della nostra gestione responsabile, ci impegniamo costantemente per reintegrare il suolo e l'ecosistema, oltre che le viti. Il nostro vigneto è un ambiente vivo, popolato da fiori, farfalle, coccinelle e lombrichi; a volte abbiamo persino iniziato una bug war per ristabilire l'ordine. Invece di ricorrere in modo automatico a soluzioni chimiche che impattano a lungo termine il suolo e le falde acquifere, continuiamo a sperimentare colture di copertura – principalmente piante leguminose come lupini e fave ricche di azoto e potassio – che vengono poi arate nella terra per arricchire e fertilizzare il suolo. Questi sovesci offrono molteplici benefici: riducono l'erosione, facilitano l'assorbimento dell'acqua e aumentano la sostanza organica, migliorando la struttura del terreno. Idealmente, questo metodo favorisce inoltre un maggior incameramento di carbonio nel suolo.

La Produzione

Il vino nasce da una delicata miscela di arte e scienza, dove ogni annata rappresenta una combinazione unica di clima, suolo, uve e fortuna. Alla cura meticolosa dedicata allo sviluppo dei frutti sulla vite segue un'attenzione altrettanto rigorosa durante l’evoluzione in cantina.

I nostri vini rispecchiano l'andamento della stagione, il terreno e il clima da cui provengono e raccontano la storia unica della propria annata.

Vendemmia

Durante l'anno, seguiamo con attenzione ogni fase della vite, potando le piante, intervenendo con la vendemmia verde quando necessario e operando una prima cernita dei grappoli direttamente in pianta per garantire la massima qualità per ogni annata. La vendemmia, rigorosamente manuale, avviene in piccole cassette da circa 16 kg per preservare l'integrità delle uve fino al banco di cernita. Sebbene la resa massima consentita da disciplinare per il Brunello di Montalcino D.O.C.G. sia di 8.000 kg per ettaro, il nostro rigoroso processo di selezione ci porta raramente a raggiungere tale limite. Le uve vengono infatti selezionate con cura sul banco di cernita, prima a grappolo e poi singolarmente a chicco, per assicurare un controllo di qualità impeccabile prima della fermentazione. Talvolta alcune uve possono essere vinificate a grappolo intero per esaltare al meglio le caratteristiche della specifica annata. 

VENDEMMIA E PRODUZIONE

Fermentazione

La fermentazione avviene in vasche di cemento da 20 o 41 hl oppure in botti di legno da circa 50 hl. Poiché ogni vigneto viene vinificato in gran parte separatamente, selezioniamo il contenitore più idoneo per ogni partita di uva in base alle sue caratteristiche e volume. La scelta del recipiente è strategica: le vasche di cemento favoriscono una maggiore strutturazione, preparando il vino a sviluppare complessità ed eleganza durante l'affinamento. Le botti di legno, d'altra parte, sfruttano la micro-ossigenazione naturale per migliorare la stabilità aromatica e tannica. Il metodo adottato dipende esclusivamente dalla qualità delle uve in entrata e può variare a ogni vendemmia.

Affinamento

I tradizionali tempi di affinamento per il Brunello sono il nostro punto di riferimento, e il nostro vino riceve solitamente dai venticinque ai quaranta mesi in legno (minimo due anni sono richiesti dal disciplinare del Brunello di Montalcino d.o.c.g.), per essere rilasciato a gennaio del quinto anno dopo la vendemmia. Pur non selezionando per una Riserva, e preferendo garantire che parte del nostro migliore raccolto sia in ogni bottiglia di Brunello, quando qualcosa di straordinario accade in cantina, offriamo quella botte speciale come Riserva. Questo vino viene affinato per un ulteriore anno prima della commercializzazione. Tutti i vini Il Palazzone sono pensati per una lunga vita in bottiglia, con la promessa di maturare e migliorare costantemente nel corso degli anni.

RISPETTO PER L'AMBIENTE

Impronta carbonica

Ci impegniamo a monitorare e ridurre la nostra impronta carbonica. Per quanto possibile, le opere di manutenzione, costruzione e migliorie in corso prevedono l’uso di materiali edili di riciclo o riutilizzo, oppure ricavati in loco. Combiniamo l'uso di una varietà di tecniche per massimizzare la nostra efficienza energetica.

Recupero acque piovane

Dato che l'irrigazione non è consentita per la produzione del Brunello, la pioggia è un fattore fondamentale per la salute ed il successo dei nostri vigneti. Inoltre, al massimo delle nostre capacità, recuperiamo l'acqua piovana per uso aziendale.

Riciclo

Dove possibile, riutilizziamo e ricicliamo i materiali. Oltre al riciclo e allo smaltimento quotidiano, i visitatori apprezzano molto i bicchieri d’acqua realizzati con le nostre bottiglie.

Bottiglie

Dal 2010 abbiamo cominciato ad usare bottiglie più leggere, con una riduzione del peso di 2,5 kg per cassa.

Plastica

Al Palazzone non utilizziamo bottiglie di plastica monouso. Per le degustazioni usiamo acqua in bottiglie di vetro e abbiamo eliminato l'uso di altri tipi di plastica ove possibile.

Packaging

Abbiamo eliminato il polistirolo ove possibile e proviamo ad utilizzare solo imballaggi in cartone e legno. Le nostre scatole sono realizzate per l'80-85% in cartone riciclato, e siamo passati a capsule e nastro di carta sostenibili. Per il nostro Rosso del Palazzone utilizziamo un tappo derivato da materiali sostenibili e rinnovabili a base di canna da zucchero.